Decreto clima. E l’esito dei provvedimenti già in campo?

È stato varato il Decreto sul clima e restiamo ancora in attesa del mondo che verrà.
Restiamo, sino a prova contraria, il Paese delle infinite riforme, leggi, divieti e disposizioni che purtroppo rimangono solo sulla carta, non trovano piena attuazione pratica, specie quando “disturbano” interessi economici.
Ascoltiamo annunci in continuazione quando avremmo anche il diritto di essere informati sull’esito dei provvedimenti già messi in campo

Il 5 giugno del 2018, nella Giornata mondiale dell’ambiente, dedicata alla lotta alla plastica in mare, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa dichiarò:
“L’altro giorno ho letto questa notizia: 80 chili di plastica trovati in una balena in fin di vita. Terrificante. Stiamo facendo questo al nostro Pianeta. Bisogna partire da qui e cambiare radicalmente il paradigma economico che regola le nostre scelte individuali e le nostre politiche. Oggi, nella Giornata mondiale dell’ambiente, combattere la plastica è una sfida globale che ci riguarda tutti, uno ad uno. Iniziamo il nostro percorso al ministero dell’Ambiente studiando una strategia economica e culturale per iniziare, a monte, a ridurre la produzione di plastica e imballaggi inutili. Ci stiamo rimboccando le maniche per questo!”.

ANSA 09/10/2019 – L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e il Sistema per la protezione dell’Ambiente (Snpa) in base ai principali risultati emersi dal monitoraggio della qualità dei nostri mari afferma: tra i rifiuti, più del 70% di quelli marini è depositata nei fondali italiani e il 77% è plastica. Il mare di Sicilia è tra le discariche sottomarine più grandi del Paese, seguita dalla Sardegna.

10/10/2019 – “È il primo atto normativo del nuovo governo, che inaugura il Green New Deal: il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la legge di bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salvamare, in discussione alla Camera, e a ‘Cantiere ambiente‘, all’esame del Senato.
Tutto questo dimostra che il governo sta realizzando una solida impalcatura ambientale, che guarda all’Europa e al miglioramento della qualità della nostra vita quotidiana, con misure come il potenziamento della graduale riduzione delle infrazioni per le discariche abusive e per la depurazione delle acque, il bonus mobilità, la riforestazione urbana”.
Lo ha scritto in un comunicato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.
Insomma, come siamo messi?

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