Sperare e investire su un futuro ecosostenibile

L’esigenza di superare prima possibile la drammatica emergenza in corso, conseguenza del Coronavirus, e del primario interesse di seguire scrupolosamente tutte le indicazioni sanitarie ricevute, inaspettatamente ci offre, tra i tanti disagi, anche l’occasione per riflettere sulla condizione del Pianeta e sulle misure necessarie a recuperare una visione del futuro più “pulita” e sul contributo che ciascuno opportunamente dovrebbe dare per sperare e investire in un futuro ecosostenibile.

Etna – vista dal Castello di Cesarò (ME)

Pubblichiamo di seguito il Comunicato, ricevuto lo scorso 4 febbraio, a seguito del primo appuntamento dei firmatari del Manifesto per “un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica” (il Manifesto di Assisi). Lo facciamo in quanto, anche noi, firmatari del Manifesto, di cui condividiamo i contenuti e le dinamiche che è riuscito a suscitare, che vanno nella direzione di una costruzione del futuro consapevolmente partecipata. Sperare e investire su un futuro ecosostenibile e solidale.

Il comunicato sui risultati del primo incontro porta le firme di Ermete Realacci (Presidente Fondazione Symbola) e Padre Enzo Fortunato (Direttore della Sala Stampa Sacro Convento di Assisi).

Da Symbola – Fondazione per le qualità italiane

“Il primo appuntamento dei firmatari del Manifesto per “un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica” (il Manifesto di Assisi) – che si è tenuto il 24 gennaio nel Sacro Convento – ha avuto un successo al di là delle nostre aspettative. Hanno partecipato circa 1000 persone impegnate nei più vari campi e continuano ad aumentare i firmatari che sono ad oggi quasi 3000.

Pensiamo che questo sia dovuto ai contenuti del Manifesto di Assisi, originali anche nel panorama internazionale. Ma molto importante è il fascino di un’alleanza tra soggetti diversi accomunati da una visione: la convinzione che la sfida della crisi climatica può migliorare la nostra economia e la nostra società, ma può essere portata avanti solo insieme.

Chi ha partecipato direttamente all’appuntamento avrà potuto verificare come non solo la qualità degli interventi, anche istituzionali, ma il clima che si è respirato tra i tanti presenti ha segnato un passo in avanti, sicuramente favorito dal carisma del luogo che lo ha ospitato. Un clima che ci è sembrato rappresentativo di un’Italia che vuole impegnarsi concretamente e tornare a sperare e investire su un futuro comune. Forse per questo è stato importante il riscontro che si è avuto sui mezzi di informazione italiani e in qualche caso stranieri.
Per vedere la rassegna video e stampa www.sanfrancescopatronoditalia.it e www.symbola.net/manifesto.
Ora, come è nello spirito del Manifesto, sta a tutti noi tradurre in azioni concrete e in approfondimenti questo spirito comune ed onorare il Tau verde donato ai firmatari dalla Comunità francescana del Sacro Convento, come simbolo dell’inizio di una nuova alleanza. Troveremo il modo di dialogare e scambiare informazioni su quanto si sta facendo verso l’obiettivo, indicato dal Manifesto, dell’azzeramento del contributo netto di gas serra entro il 2050. E’ nostra intenzione tra un anno censire le azioni grandi e piccole realizzati dai Firmatari.
Il 24 gennaio scorso sono stati intanto indicati alcuni terreni di incontro e confronto, la responsabilità sociale delle imprese, l’economia circolare, territorio e piccoli comuni, il ruolo della finanza.
Grande interesse ha poi suscitato la proposta di Stefano Zamagni di lavorare per il riconoscimento in sede internazionale dell’ambiente come bene comune. Nei limiti delle nostre possibilità e con l’aiuto di tutti su questo lavoreremo. Intanto vogliamo ringraziare quanti si sono uniti a noi o lo faranno in futuro sottoscrivendo il Manifesto di Assisi”.

Benvenuti tutti i provvedimenti che migliorano la qualità della vita

Sono benvenuti tutti i provvedimenti che migliorano la qualità della vita e in particolare quelli legislativi sono sempre da approvare e sostenere con forza.
Pertanto, salutiamo con favore l’approvazione del cosiddetto Decreto Clima, sottoscritto dal Presidente Mattarella il 14 ottobre scorso. Un provvedimento che in questo particolare momento storico era particolarmente atteso e dal quale tanto ci si aspettava. Ma, dopo aver letto il documento ufficiale, che alleghiamo,  una riflessione su questo decreto riteniamo che vada fatta. Leggi tutto “Benvenuti tutti i provvedimenti che migliorano la qualità della vita”

Tutto fa brodo… ma questo fa un buon brodo

firma manifesto clima

Proponiamo di seguito il testo del “Manifesto – Un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica“. È un Manifesto, che condividiamo in ogni suo passaggio, promosso da Ermete Realacci, Ettore Prandini, Vincenzo Boccia, Francesco Starace, Padre Enzo Fortunato, Catia Bastioli a cui hanno già aderito importanti personalità. Le adesioni continueranno nei prossimi mesi in preparazione dell’evento che si terrà a gennaio 2020 presso il Sacro Convento di Assisi.
Firma anche tu il Manifesto  poiché è certamente necessario passare dalle intenzioni alle azioni. Leggi tutto “Tutto fa brodo… ma questo fa un buon brodo”

La salute dei cittadini non si baratta

Nei giorni scorsi molte testate e siti web d’informazione hanno rilanciato la notizia dei 500 scienziati che negano l’esistenza di una crisi climatica che, alla vigilia del vertice di New York dedicato ai cambiamenti climatici, hanno inviato una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite. “There is no climate emergency” è l’inizio del documento. Leggi tutto “La salute dei cittadini non si baratta”