Questo benedetto Mondo ha bisogno di maggiore cura e attenzione? Imponenti interessi economici, politici e sociali collidono con quanto vivacemente si manifesta. Sostituire i cartelli con lo “sciopero del consumo”

Ogni occasione è buona per accrescere la critica e montare la controffensiva contro l’ingombrante icona di Greta Thunberg, la giovane svedese catalizzatrice del sentimento ecologista di una grande parte del pianeta, e per accrescere la critica al movimento di persone che, attratte dal linguaggio semplice e incisivo di Greta, a ogni chiamata invadono le strade e le piazze di ogni dove. Leggi tutto “Questo benedetto Mondo ha bisogno di maggiore cura e attenzione? Imponenti interessi economici, politici e sociali collidono con quanto vivacemente si manifesta. Sostituire i cartelli con lo “sciopero del consumo””

Lo “sciopero scolastico” ha riportato i temi ambientali in primo piano. Non serve una guerra ma una rivoluzione culturale.


La potenza dell’apparato economico mondiale è straordinaria. La sua capacità di gestione della complessa interconnessione che tiene in equilibrio il sistema di produzione, l’estesa e capillare rete d’infrastrutture della distribuzione, forniscono l’immagine di un apparato planetario imponente e potente, tanto da sovrastare e condizionare ogni interesse nazionale.
Ecco perché, sulle decisioni che interessano le politiche economiche e industriali, i Governi di ogni “colore” balbettano. Leggi tutto “Lo “sciopero scolastico” ha riportato i temi ambientali in primo piano. Non serve una guerra ma una rivoluzione culturale.”

Fifty shades of green. Ovvero, “green” non è sinonimo di buono. Dalla società di consumatori alla società dei cittadini.


Per evitare equivoci si dovrebbe modificare il lessico “green” in linguaggio, e dare alle parole utilizzate in quest’ambito un significato univoco e riconoscibile in modo diffuso.
Fare chiarezza, in senso linguistico, eviterebbe l’ingannevole effetto derivato dall’utilizzo del termine “green” quale improprio sinonimo di “bello” o “buono”. Diversamente, il significato delle cose si rivela, inevitabilmente, distorto.
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Felicemente impegnati a sostenere la battaglia di Greta, la nostra battaglia, per il futuro di tutti.

Noi siamo con Greta Thunberg, lo affermiamo con lucida determinazione.
Non per dare forza alle nostre affermazioni ma per fornire elementi di riflessione a chi si arrovella confuso e sballottato da ruffiani adulatori, interessati detrattori, invidiosi, speculatori, mitomani e narcisi a caccia di visibilità.
Che cosa afferma e cosa propone la giovane e determinata Thunberg?
In vari modi, ha affermato che la condizione ambientale del pianeta è pericolosamente critica e che, in poco tempo, si potrebbe arrivare al collasso. Leggi tutto “Felicemente impegnati a sostenere la battaglia di Greta, la nostra battaglia, per il futuro di tutti.”