La salute dei cittadini non si baratta

Nei giorni scorsi molte testate e siti web d’informazione hanno rilanciato la notizia dei 500 scienziati che negano l’esistenza di una crisi climatica che, alla vigilia del vertice di New York dedicato ai cambiamenti climatici, hanno inviato una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite. “There is no climate emergency” è l’inizio del documento. Leggi tutto “La salute dei cittadini non si baratta”

Decreto clima. E l’esito dei provvedimenti già in campo?

È stato varato il Decreto sul clima e restiamo ancora in attesa del mondo che verrà.
Restiamo, sino a prova contraria, il Paese delle infinite riforme, leggi, divieti e disposizioni che purtroppo rimangono solo sulla carta, non trovano piena attuazione pratica, specie quando “disturbano” interessi economici.
Ascoltiamo annunci in continuazione quando avremmo anche il diritto di essere informati sull’esito dei provvedimenti già messi in campo Leggi tutto “Decreto clima. E l’esito dei provvedimenti già in campo?”

Lo “sciopero scolastico” ha riportato i temi ambientali in primo piano. Non serve una guerra ma una rivoluzione culturale.


La potenza dell’apparato economico mondiale è straordinaria. La sua capacità di gestione della complessa interconnessione che tiene in equilibrio il sistema di produzione, l’estesa e capillare rete d’infrastrutture della distribuzione, forniscono l’immagine di un apparato planetario imponente e potente, tanto da sovrastare e condizionare ogni interesse nazionale.
Ecco perché, sulle decisioni che interessano le politiche economiche e industriali, i Governi di ogni “colore” balbettano. Leggi tutto “Lo “sciopero scolastico” ha riportato i temi ambientali in primo piano. Non serve una guerra ma una rivoluzione culturale.”

Fifty shades of green. Ovvero, “green” non è sinonimo di buono. Dalla società di consumatori alla società dei cittadini.


Per evitare equivoci si dovrebbe modificare il lessico “green” in linguaggio, e dare alle parole utilizzate in quest’ambito un significato univoco e riconoscibile in modo diffuso.
Fare chiarezza, in senso linguistico, eviterebbe l’ingannevole effetto derivato dall’utilizzo del termine “green” quale improprio sinonimo di “bello” o “buono”. Diversamente, il significato delle cose si rivela, inevitabilmente, distorto.
Leggi tutto “Fifty shades of green. Ovvero, “green” non è sinonimo di buono. Dalla società di consumatori alla società dei cittadini.”