Turismo responsabile

Il turismo responsabile è un approccio al turismo è attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Questa pratica, riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio e favorisce la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.

L’AITR (Associazione Italiana turismo responsabile) ha stilato il vademecum del perfetto turista responsabile:

    1. Assaggiate i cibi tradizionali, frutto della sapienza e della fantasia delle comunità.
    2. Informatevi sull’origine dei prodotti. Si potranno acquistare a km 0, visitando orti e allevamenti.
    3. Chiedete le ricette: renderete orgogliosi i cuochi. Una volta tornati a casa, con gli amici, potrete riproporre i piatti provati in viaggio.
    4. Evitate gli sprechi alimentari, prendendo dal buffet quanto basta. Chiedete il doggy bag per recuperare il cibo rimasto.
    5. Non sprecate acqua ed energia. Attenzione a lampadine accese, rubinetti aperti, impianto di climatizzazione lasciato inutilmente in funzione. Evitate di trasformare gli ambienti in una sauna o in un frigorifero.
    6. Rispettate la raccolta differenziata e non lasciate rifiuti in giro durante le escursioni.
    7. L’ideale per visitare i luoghi, e scoprirne gli angoli più nascosti, è percorrerli a piedi o in bicicletta.
    8. Partecipate agli eventi sociali dove incontrare testimoni della realtà locale. Ma attenzione agli incontri casuali: possono riservare sorprese positive, ma anche negative.
    9. Rispettate i monumenti e la natura: non disegnate graffiti, lasciate piante e fiori al loro posto, non disturbate gli animali, non uscite dai sentieri.
    10. Scegliete souvenir di artigiani del luogo: visitate le botteghe, assistete alle lavorazioni. E non comprate mai oggetti che derivino da specie vegetali o animali protette.
    11. Rispettate tutte le religioni. Nei luoghi di culto indossate abiti consoni.
    12. Le persone non fanno parte del paesaggio. Chiedete il permesso prima di fotografarle.
    13. Informatevi prima della partenza sugli usi locali riguardo a mance e negoziazione dei prezzi.
    14. Non ostentate il lusso. Lasciate a casa i gioielli che in viaggio non servono a nulla.
    15. Non offrite doni a persone singole, tanto meno ai bambini, che devono andare a scuola e non stare sulla strada ad aspettare i turisti. Cercate di fare doni a soggetti collettivi affidabili, impegnati in progetti sociali.
    16. Lo sfruttamento sessuale dei minori è uno scandalo mondiale, causa di sofferenze e umiliazioni. L’apparente consenso è irrilevante e non è fonte di giustificazione.
    17. Al termine del viaggio, è giusto e utile esprimere giudizi attraverso recensioni su portali specializzati. Ma – attenzione – questo deve essere basato sulla comparazione tra quanto promesso e quanto ricevuto, e non tra quanto promesso e quanto desiderato.